La crema diplomatica… buonissima anche nella versione gluten free!!!

Eccola… la ricetta per una squisita crema! Ideale per una sbriciolata di biscotti o per una zuppa inglese o per farcire un pan di spagna o una torta margherita! Ecco gli ingredienti: 500 ml l…

Sorgente: La crema diplomatica… buonissima anche nella versione gluten free!!!

Pomodori ripieni deliziosi…

Ecco quei una ricetta velocissima e gustosa. Li ho preparati quando ho notato che avevo il frigorifero vuoto con soli 6 pomodori rossi e qualche altra cosina.
Ottimi come antipastino o come secondo !

Ecco cosa ho usato:

6 pomodori rossi
100 g macinato si suino
1 mozzarella a cubettini
1 uovo
1 scalogno tritato finemente
sale e pepe nero
prezzemolo
pan grattato quanto basta

Preparazione: prendere i pomodori e svuotarli della polpa e dei semini. In un piatto mischiare gli ingredienti per il ripieno e farcire i pomodori.
Rivestire con la carta forno la teglia e cuocere in forno a 180 gradi per circa 20-25 minuti..Notate che i pomodori sono pronti quando vedete che il pomodoro si fa un po’ aggrinzito e colorato.

Simpatici, leggeri e semplicemente deliziosi!

Ah vi chiederete se le olivette della foto sono solo di accompagnamento.<
In verità ci tenevo a consigliarvi una cosina: Volete trasformare delle olive nere e olive verdi in salamoia che avete in dispensa in qualcosa di sfizioso?  Versatele in una ciotola con uno spicchio d’aglio tagliato grossolanamente, prezzemolo e  2 0 3 peperoncini rossi interi. Condite  con olio d’oliva, aceto di vino bianco e sale. Il giorno dopo sono ancora più saporite!

il-nuraghe-dei-sapori

La crema diplomatica… buonissima anche nella versione gluten free!!!

Eccola… la ricetta per una squisita crema!
Ideale per una sbriciolata di biscotti o per una zuppa inglese o per farcire un pan di spagna o una torta margherita!

Ecco gli ingredienti:

  • 500 ml latte intero
  • 3 uova a T ambiente
  • 110 g zucchero semolato
  • 3 cucchiai di farina o amido di mais per la versione senza glutine
  • scorza di limone
  • 1 vanillina
  • 250 ml panna da montare già zuccherata

Prima di tutto lasciare la panna da montare in frigorifero per almeno un giorno.
Per questo ed altri motivi io preparo sempre la crema diplomatica il giorno prima in cui la devo utilizzare.

In un pentolino versate il latte e portate ad ebollizione.
In un altro pentolino ( a fuoco spento) versare le uova e lo zucchero e con il frullino montate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo chiaro e corposo.
Aggiungete la scorza di limone e la farina (o l’amido) setacciata. Mescolare.

20160927_220653
Una volta che il latte è giunto ad ebollizione versatelo piano piano nel pentolino con il composto di uova zucchero e farina, mescolando bene.

20160927_220920
Una volta versato tutto il latte aggiungete la vanillina e accendere il fornello a fuoco basso-medio e mescolare sempre facendo un percorso a spirale con il cucchiaio ( di legno o di silicone), ovvero dall’interno verso l’esterno e viceversa.
Ci vorranno alcuni minuti prima che la crema si addensi.
Solo quando la crema diventa bella densa, spegnete il fuoco.
A questo punto versatela in un recipiente di vetro temperato o di porcellana e coprite subito con la pellicola trasparente in modo che questa tocchi la superficie della crema. La pellicola va adagiata proprio sulla crema! In questo modo, non essendoci l’aria tra crema e pellicola non si formerà la crosticina fastidiosa sulla crema.
Lasciate il recipiente sulla credenza della vostra cucina fino al raffreddamento. A quel punto riponetela in frigorifero fino al giorno dopo.

20160927_221134
Il giorno seguente togliete dal frigo la crema e prendete il brick di panna da montare.
In una ciotola montate la panna e poi la aggiungete alla crema.
Mescolate la crema fredda con la panna montata  fino ad ottenere un bel composto cremoso e chiaro! Ecco in questo modo ottenete una meravigliosa crema diplomatica!

Ottima idea per un dessert veloce e di gran gusto accompagnata con una sbriciolata di biscotti di frolla con qualche fragola sopra e una fogliolina di menta.
Ideale per farcire un pan di spagna!
La sostituzione dell’amido di mais alla farina consente di ottenere una crema diplomatica eccellente per gli intolleranti al glutine!!!

Una tenera torta di compleanno alla panna con Winnie the Pooh..t

Il nuraghe dei sapori

Ciao! Oggi vi propongo una ricetta per un ottimo pan di spagna. Ogni volta per le festicciole di compleanno ripropongo questa ricetta e faccio un figurone!

11813251_892275944199383_641102853903408477_n

Ricetta: 30-35 fette di torta

Pan di Spagna:
10 uova intere a temperatura ambiente
200 g di zucchero semolato
150 g di farina manitoba
50 g di fecola di patate

Bagna per il pan di spagna: acqua e sciroppo di mandorla ( non ho aggiunto liquori in quanto la gran parte degli invitati alla festa era rappresentata da bambini).

Crema: 3 uova intere, 70 g di zucchero semolato, due cucchiai di farina, 400 ml di latte intero, 300 g di panna vegetale da montare, scorza di un limone.

Decorazione: 1 L di panna vegetale da montare, roselline di ostia, scagliette di cioccolato colorato, scagliette verdi di ostia, cialda in pasta di zucchero.

Preparazione Pan di spagna: nella planetaria versare le uova…

View original post 900 altre parole

Il pan di Spagna per le feste..decorazione.

Il nuraghe dei sapori

Ecco come ho decorato questo fantastico Pan di spagna!!

14291859_1145886772171631_2540563693714277361_n

La ricetta del pan di spagna potete andare a leggerla cliccando sopra  questo link
 https://ilnuraghedeisapori.wordpress.com/2015/08/17/una-tenera-torta-di-winnie-the-pooh/

Questa è la torta che ho preparato per  il 5o esimo anniversario  di matrimonio dei miei nonni

14238122_1145886812171627_3043993937972937018_n

Questa invece per il primo compleanno di un bambino meraviglioso..

14264990_10209231269891797_3558993819433673797_n

Per la decorazione ho usato:

panna da montare già zuccherata all’aroma di zuppa inglese, colorante azzurro per alimenti, cialda di zucchero, granella azzurra brillante, palline azzurre e personaggi del mare di zucchero.

View original post

Le ciambelline -Parte seconda-

Eccomi qui! Come promesso oggi vi mostro come le ciambelline di frolla preparate domenica sera si siano trasformate in pasticcini delicati ricoperti di zucchero a velo.

Ecco cosa vi serve:

  • Marmellata.. a voi la scelta del gusto!
    Io in casa avevo la marmellata di fragole che resta un po’ aspriccia!
    Ci sta benissimo anche la marmellata di ciliegie!
    Mi raccomando evitate le marmellate troppo liquide e quelle con i pezzi di frutta!
  • Nutella per le ciambelline al cacao!
  • Alchermes
  • Zucchero a velo per la spolverata finale!

Versare un po’ di marmellata in una scodella  e versateci dentro anche  2 cucchiaini di alchermes per darle un tocco in più! Ci sta benissimo!
In un’altra ciotolina versare la nutella.
Io ho usato la marmellata per farcire le ciambelline di frolla bianca e la nutella per farcire le ciambelline al cacao.

20160921_201630

20160921_201107

Versate sulla ciambella più grende una piccola quantità di nutella o marmellata, senza esagerare perchè quando ci poggiate sopra la ciambellina più piccola la farcia tenderà a fuoriuscire dai lati. Quindi evitate di esagerare nella la farcitura!
20160921_201858

Adagiate tutte le ciambelline su un vassoio o su un piatto piano e disponetele molto ravvicinate. La spolverata di zucchero a velo rappresenta il tocco finale prima di essere delicatamente disposte sul nostro vassoio definitivo.
20160921_202140
Io ho usato un vassoio di cartone dorato e un  centrino di carta bianca della stessa dimensione. Disponete le vostre deliziose ciambelline in modo sparso oppure in filiere alternate in base al colore!

Le ciambelline  reppresentano un dolcino ideale per rinfreschi, compleanni e nei buffet…
Sono indicatissime come dolcino di accompagnamento del tè delle 5 e ottime inzuppate nel latte la mattina a colazione!

20160921_200222
Un ringraziamento speciale ad Alessandro mio marito che si è prestato ad aiutarmi a scattare le foto durante la preparazione e  in particolare perchè nella fotografia in cui è ritratto il momento della farcitura di una ciambella è proprio lui che sta versando la nutella sul frollino mentre io scatto il clic!!
Non resta che dirvi…buon appetito!!!

 

Il pan di Spagna per le feste..decorazione.

Ecco come ho decorato questo fantastico Pan di spagna!!

14291859_1145886772171631_2540563693714277361_n

La ricetta del pan di spagna potete andare a leggerla cliccando sopra  questo link
 https://ilnuraghedeisapori.wordpress.com/2015/08/17/una-tenera-torta-di-winnie-the-pooh/

Questa è la torta che ho preparato per  il 5o esimo anniversario  di matrimonio dei miei nonni

14238122_1145886812171627_3043993937972937018_n

Questa invece per il primo compleanno di un bambino meraviglioso..

14264990_10209231269891797_3558993819433673797_n

Per la decorazione ho usato:

panna da montare già zuccherata all’aroma di zuppa inglese, colorante azzurro per alimenti, cialda di zucchero, granella azzurra brillante, palline azzurre e personaggi del mare di zucchero.

Le ciambelline – Parte I-

Ciao a tutti…. oggi pomeriggio ho pensato di preparare le ciambelline di pasta frolla che martedi pomeriggio assemblerò alcune con la marmellata e altre con la nutella.
Una volta assemblate e spolverate di zucchero a velo le disporrò su un bel vassoio per poi incartarle con la carta trasparente e darle a mio marito per una cena che farà con i suoi colleghi.
Le ciambelline di pasta frolla rappresentano un classico della pasticceria secca.. la ricetta della pasta frolla può essere personalizzata aggiungendo semplicemente della scorza di limone o delle spezie quali cannella, saporita o semplicemente cacao amaro..

Io ho deciso di preparare delle classiche ciambelline “bianche” con la scorza di limone, e delle ciambelline “marroncine” al  cacao.

Oggi vi illustro il procedimento di preparazione . Martedi pomeriggio  aspettate il mio articolo “Le ciambelline -parte II- ”

Ecco gli ingredienti per circa 80 ciambelline
6oo g farina 00
200 g zucchero semolato
200 g burro
1 bustina di lievito
scorza di limone
cacao amaro
4 uova

Impastare  in una ciotola ampia tutti gli ingredienti, fatta eccezione per la scorza di limone e il cacao.
Una volta ottenuta una palla compatta, dividerla a metà.
Una metà resterà bianca e qui ci aggiungiamo la scorza di limone. Impastare bene e mettere da parte.
L’altra metà invece è destinata a diventare marroncina con l’aggiunta del cacao, in modo sufficiente per conferire all’impasto un bel colore marroncino.
A questo punto stendere i due impasti e con le formine che più vi piacciono creare gli stampini. Ricordatevi di scegliere una formina più grande e una più piccina in modo che quando verranno assemblate la ciambellina più piccina verrrà applicata con la marmellata o la nutella sopra alla ciambella più grandetta.
Stendere l’impasto con il mattarello fino ad ottenere uno spessore di circa 4-5 mm. Creare le ciambelline con le formine e staccarle dal piano di lavoro con l’aiuto di un coltello.

Un piccolo suggerimento: vi sembrerà scontato ma ricordatevi di contare le ciambelle grandi e le ciambelle più piccole… Dovete ottenere lo stesso numero di entrambe in quanto vanno poi assemblate in coppia.!!

20160918_195616

 

Disporre in modo distanziato le ciambelline su una teglia rivestita da carta forno.

20160918_192705
Cuocere a 160° in forno ventilato per circa 15 minuti fino a che le superfici superiore e inferiore non si colorano un pochino.
Le ciambelline una volta tolte dal forno sembrano ancora morbide ma non spaventatevi perchè con il raffreddamento tendono a diventare croccanti.

Una volta  raffreddate le ho conservate in due scatole di latta e qui le lascerò fino a martedi, giorno in cui le assemblerò.
20160918_193217<<20160918_195019

A martedi!
Buona serata !!!!! 🙂

Torta al cioccolato per la colazione

 

dscn12431Una torta al cioccolato è sempre gradita  a colazione, accompagnata da un cappuccino spumoso o da una spremuta d’arancia.
La torta al cioccolato è per gli amanti del cioccolato una vera prelibatezza…
Questa ricetta che vi propongo oggi è a base di cioccolato fondente e di cacao amaro!

Il profumo di cioccolato si sente in tutta la casa… che meraviglia!
Peccato che  non possiate sentirlo!§

Ingredienti per uno stampo di 34 cm
225 g cioccolato fondente
75 g cacao amaro
220 g farina manitoba
50 g fecola di patate
270 g zucchero
1 bustina di lievito chimico
8 uova medie  a T ambiente
125 g burro a T ambiente
mezzo bicchiere di latte a T ambiente
1 pizzico di sale

Prendere il cioccolato e farlo sciogliere a bagnomaria. In una terrina versare il burro e lo zucchero e mischiare col frullino o con la planetaria  fino ad ottenere una cremina soffice. A quel punto aggiungere le uova una ad una … Otterrete un impasto omogeneo. Aggiungere il cioccolato intiepidito. Aggiungere il sale. Mescolare. A parte in una ciotola versare le farine, il lievito e il cacao. Setacciare bene! Aggiungere piano piano all’impasto di cioccolato, mescolando dal basso verso l’alto. Aggiungere il latte alla fine e mescolare sempre dal basso verso l’alto.
Imburrare e infarinare la teglia e versare il composto. Infornare e cuocere per 35 minuti a 150°  se il forno è ventilato. ( 40-45 minuti a 160° se il forno è statico).
In ogni caso fate sempre la prova dello stuzzicadenti: affondate lo stuzzicadenti nella torta! Se poi quando lo togliete è pulito vuol dire che la torta è pronta!
Lasciate sfreddare la torta nella teglia . Cercate di agitarla un po per farla staccare dal fondo. Toglierla dalla teglia quando si è sfreddata!

Fatemi sapere! Buona colazione!!! Ah dimenticavo… La torta l’ho preparata per portarla ad un convegno di lavoro di 45 persone… Non ho fatto in tempo a scattare una fotografia della torta ricoperta di zucchero a velo!
Ma vi dico che la torta è andata a ruba!!

Risotto ai funghi e zafferano della casa

Il risotto si sa è un primo piatto d’eccellenza..
Il risotto ai funghi con lo zafferano è una vera delizia per il palato. Facile da preparare ecco cosa ci serve.

Ingredienti: 
scalogno
funghi freschi o surgelati (chiodini, prataioli, champignon  ecc).
Riso Roma
sale q.b
brodo di verdure (sedano, cipolla, carota)
1 bicchiere di vino bianco
zafferano in pistilli

Ecco i fiori del nostro zafferano

IMG-20151106-WA0003

In un pentolino preparare il brodo vegetale con 1 cipolla bianca o dorata, 1 carota e 1 gambo di sedano. Una volta pronto , prendere una casseruola, versare un filo d’olio d’oliva extravergine e una nocina piccola di burro. Versare lo scalogno tritato.e poco dopo i funghi. (N.B: Non ho citato i funghi porcini perchè hanno un tempo di cottura velocissimo. Se si utilizzano i funghi porcini vanno messi a cottura inoltrata del risotto). Poco dopo versare il riso e lasciare tostare un pochino. Versare 1 bicchiere di vino bianco. Lasciar sfumare. A tal punto aggiungervi qualche mestolo del brodo vegetale. Continuare la cottura aggiungendo di tanto in tanto il brodo vegetale. Aggiustare il sale. Aggiungervi due cucchiai di parmigiano e mantecare velocemente. Aggiungervi alcuni cucchiai di brodo vegetale se vedete il risotto troppo asciutto.

Per lo zafferano in pistilli ( di nostra produzione) ecco qual è il procedimento: prendere un cucchiaio di acciaio, e metterci dentro 10-12 pistilli di zafferano. Porre il cucchiaio con i pistilli sopra il fornello acceso. Lasciare 1 minuto e mezzo sotto il fuoco. Il cucchiaio diventerà incandescente e farà cosi abbrustolire i pistilli. Riporre ora i pistilli su un foglietto di carta da forno. Chiudere il foglietto e poggiarlo su un piano d’appoggio e strisciarvi sopra un cucchiaio,schiacciando bene, fino a far sbriciolare i pistilli.
dscn0952

 

Sciogliete la polvere di zafferano in un cucchiaio di brodo vegetale e versarlo sul risotto. Mescolare bene. Servire con una spruzzata di prezzemolo o parmigiano per chi lo ama così.

dscn0955

 

Trofie alla panna con carciofi e scalogno

Questa ricettina gustosissima è ottima d’inverno.. Ora le piantine dei carciofi sono piccole ancora ma è giusto prepararsi in tempo!
 I carciofi sono ottimi, cucinati in tutti i modi…ricchissimi in ferro sono buonissimi anche da mangiare crudi, togliendo le foglie esterne più dure e tagliando a spicchi il cuore del carciofo. Si condiscono semplicemente con olio d’oliva, sale, succo di limone e a chi la ama con una spolverata di bottarga.
I carciofi sono buoni fatti a frittella, sott’olio in primavera, in tegame con le patate..
Ecco come condirci la pasta.

Ingredienti x 2 persone:

2 teste di carciofo tagliate a spicchi
scalogno tagliato a rondelle
pepe nero q.b
sale q.b
200 ml panna da cucina 
130 g trofie fesche

Una volta tagliate a spicchi sottili le teste del carciofo, versarle su una padella antiaderente con un filo d’olio. Dopo qualche minuto aggiungervi le rondelline di scalogno e il sale. Aggiungervi ogni tanto qualche cucchiaio di acqua di cottura. Lasciar rosolare per 8 minuti circa. Spegnere il fornello. Nel frattempo versare le trofie in acqua bollente salata. Toglierle dall’acqua un minuto prima di ultimare la loro cottura e versarle nella padella con i carciofi e lo scalogno. Aggiungere acqua di cottura se serve e accendere il fuoco al minimo. Amalgamare le trofiette con gli altri ingredienti e la panna da cucina. Spegnere il fuoco. Una spruzzata di pepe nero e via a tavola!!! Per chi ama la bottarga poi…è inutile che vi dica che ci starebbe benissimo!!!! 🙂

 

 

Le verdurine ripiene (ricetta genovese)

Eccomi qui… Oggi vi presento una ricettina sfiziosetta, facile e di ottimo impatto, ideale per un apericena o un buffet.. 
Le verdurine che mia zia a Genova aveva in casa erano dei piccoli peperoni ..piccini davvero, dei pomodori ” san marzano” e delle zucchine rotondette a forma di bombetta.
Questa ricetta a Genova prende il nome di “I ripieni”.. Si usano moltissimo come antipasto o nei buffet. Possono essere comunque presentati a tavola durante un aperitivo o come contorno durante un pranzo o una cena. 

Ingredienti : 
peperoni piccoli 
zucchine 
pomodori “san marzano”
mezza cipolla 
1 spicchio d’aglio 
4 cucchiai di parmigiano
sale q.b
pan grattato o farina da impanatura di mais per chi è intollerante al glutine
2 uova intere
timo foglioline
origano foglioline fresche
olio di arachidi per friggere

Dividete a metà le vostre verdurine. Spolpate le zucchine e i pomodori e la polpa che togliete la fate a cubettini e la mischiate al trito di cipolla e aglio. Aggiungete le uova e il parmigiano. Poi un pizzico di sale e le spezie fresche.Il composto non deve essere liquido ma molto denso!!!
Mettete una pentola d’acqua e portate a ebollizione. A quel punto versate le verdurine per circa 10 minuti.. Non devono cuocere troppo! Devono mantenersi croccantine! Toglietele dall’acqua e versatele su dei fogli di carta assorbente. Far asciugare completamente! Se necessario cambiare i fogli di carta assorbente!
Una volta asciutte le verdurine sono pronte per essere farcite! Prendete il ripieno precedentemente preparato e cercate di creare una cupoletta sopra le verdure. Passateci sopra il pan grattato o la farina di mais! Devono risultare delle verdurine compatte !
 Friggerle in olio caldo finchè non diventa dorata l’impanatura! 
Le verdurine ripiene sono pronte!!!
Fatemi sapere se vi sono piaciute!!!!

 

Focaccia casereccia al rosmarino e sale

Sono a casa e questo pomeriggio ho pensato di preparare l’impasto per una focaccia..Questa è ottima per accompagnare una fetta di prosciutto crudo o qualche fetta di salame.. Ideale per un aperitivo sfiziosetto ecco!
Cosi mi sono rimboccata le maniche, ho preso la pianatoia di legno che uso per gli impasti e mi sono messa all’opera.

Ingredienti: 300 g farina manitoba, 200 g farina 00, 50 ml olio d’oliva buonissimo del mio papà, 12 g lievito di birra essiccato, 270 ml acqua tiepida, 1 cucchiaino di zucchero, rosmarino fresco.

Preparazione: sciogliere il lievito nell’acqua tiepida e versare il cucchiaino di zucchero. Lasciar riposare x qualche minutino.  Nel frattempo setaccia le farine e creare sulla spianatoia una fontanella. Versare all’interno l’acqua con il lievito e piano piano l’olio d’oliva. Impastare bene  fino ad ottenere un impasto morbido. Alla fine aggiungere il sale.Creare una pagnotta liscia ed elastica, riporla dentro una ciotola stretta e alta, versarci sopra un filo d’olio e coprire con un velo di carta trasparente e poi con un tovagliolo. Io ho posizionato la ciotola su un mobiletto in cucina dove batteva calorosamente il sole..

Dopo due ore e mezzo l’impasto è triplicato di volume. Ho preso una teglia, l’ho oleata leggermente e ho steso con le mani l’impasto facendo leva sui polpastrelli… Ho aggiunto poi sulla superficie un’emulsione di acqua tiepida e olio d’oliva  e ho continuato a stendere l’impasto sempre affondando i polpastrelli. Ho cosparso foglioline di rosmarino fresco del mio giardino e sale grosso. Ho lasciato riposare la focaccia per altri 15 minuti, ho acceso il forno a 180 gradi e una volta preriscaldato ho infornato la mia focaccina.

P_20160605_183225[1]

Dopo 20 minuti ho spento il forno..la focaccina era colorata sopra e sotto.. Non ho resistito a tagliarne un trancetto..Calda è buonissima!!!! La focaccia restante l’ho avvolta con la pellicola trasparente x tenersi morbida anche domani :)))

P_20160605_190718[1]

Non vi resta che prepararla!

Buon appetito!!

Lasagne delicate al ragù…

Mentre ero a Terni per studio e lavoro nonostante i ritmi difficili, non ho mai abbandonato la buona cucina… Andavo a fare la spesa il sabato mattina oppure a metà settimana verso le 19… Io e la mia dolcissima coinquilina amiamo la cucina e le nostre cene o i pranzi del fine settimana erano una prelibatezza per il nostro palato!

Una domenica ho pensato di preparare un piatto tipico domenicale o comunque dei giorni di festa…

Le lasagne classiche al ragù hanno colorato la nostra tavola 🙂

Ecco come ho fatto:
Ingredienti: sugo al ragù, besciamella, mozzarella, parmigiano, lasagne fresche o secche.

Prima di tutto ho fatto il ragù: in una pentola go messo un filo d’olio d’oliva ( quello del mio papà) e ho versato il trito di cipolle sedano e carotine. Dopo un minuto ho aggiunto il macinato di carne mista (400 g tra manzo e maiale) che ho lasciato cuocere per un paio di minuti. Un buon bicchiere di vino rosso precede l’aggiunta della polpa fine di pomodoro preparata con amore dalla nonna della mia coinquilina.. Aggiungiamo il sale, il basilico fresco tritato finemente. Cuocere a fuoco basso lentamente, girando di tanto in tanto…

Per la besciamella: In un pentolino far scaldare  1l di latte (meglio se intero). In un altro pentolino sciogliere 100 g di burro a fuoco basso; spegnere il fuoco e aggiungere 100 g di farina oo (si ottiene cosi un composto dorato che i francesi chiamano roux). Aggiungere un pizzico di sale e la noce moscata macinata sul momento. Versare piano piano il latte caldo sul roux e mettere nuovamente il composto sul fuoco. Girare  costantemente con un mestolo di legno per 6 minuti circa fino a che non diventa leggermente densa.

In una teglia versare un po’ di sugo e besciamella e adagiarvi le lasagne. Sopra versare il sugo , la besciamella, la mozzarella a cubetti e il parmigiano. Ripetere  la stratificazione fino a raggiungere quasi il bordo della teglia. Io ho preparato tante piccole tegliette da 2 porzioni abbondanti ciascuna e le ho conservate in frizzer senza cottura.

Cuocere in forno a 200 g x circa 30 min.. Lasciar riposare 7-8 minuti prima di tagliare le fette per dare la possibilità agli ingredienti di ricompattarsi dopo l cottura!
Consiglio: le lasagne devono essere ben condite non asciutte, percui abbondate con i condimenti!

Buon appetito!!!!

IMG-20160216-WA0010

Trancetto di salmone alla mediterranea

Ciao a tutti… scusate la mia lunga assenza… ero in Umbria per diversi mesi per lavoro senza avere la possibilità di connettermi in internet…

Eccoci qua per una ricettina facile facile adatta per il periodo estivo…Prendiamo un bel trancetto di salmone ( 3 euro e 20 cent.) e lo mettiamo a marinare in un’emulsione di olio d’oliva extravergine ( se fatto in casa è meglio) e succo di limone.
Aggiungere una manciatina di pomodorini ciliegini divisi a metà e foglioline di timo fresco. Lasciare riposare per circa dieci minutini.

Far scaldare una bella padella rigata per arrosti e adagiarvi il trancetto di salmone con tutti i suoi colori e profumi, pomodorini compresi.. Cuocere a fuoco medio da un lato e dall’altro senza esagerare con la cottura ..Al”interno il salmone deve mantenersi rosato e succosetto… Non deve essere secco mi raccomando!..

Servire con un filo d’olio e un pizzico di sale.

Sul piatto non deve mancare uno spicchio di limone accanto al trancio di salmone!
Buon appetito!!!!!

P_20160507_124331[1].jpg

P_20160507_131805[1]

Peperoncini ripieni…aspettando il Natale

Ciao eccomi qui!
Oggi vi propongo la ricetta sfiziosa dei peperoncini sott’olio ripieni !
Il Natale è in arrivo e per l’occasione ho preparato un antipasto sfizioso e  colorato!
Insieme ad altri antipastini, i peperoncini farciti coloreranno la vostra tavola addobbata per le feste…
Ecco come ho fatto:

DSCN0863[1]

 

Ingredienti:

  • Peperoncini
  • tonno
  • olive denocciolate
  • aglio
  • chiodi di garofano
  • olio d’oliva extravergine
  • aceto di vino
  • vino bianco
  • capperi o acciughe

Preparazione:  Munirsi di guanti e mascherina per proteggere naso e bocca! I peperoncini rilasceranno sostanze irritanti per la pelle e le mucose!!!

Svuotare i peperoncini, eliminando del tutto i semini.

In una pentola versare aceto e vino in rapporto 1 a 1 ( se verso 500 ml di aceto verserò la stessa quantità di vino bianco). Portare ad ebollizione e versare i peperoncini, i chiodi di garofano, gli spicchi d’aglio.
Lasciarli per quindici-venti minuti. Dovranno essere croccantini, non mollicci!!!!


Poggiarli su un vassoio con carta assorbente e lasciarli asciugare per un giorno intero.
Il giorno seguente, sterilizzare i barattoli di vetro in acqua bollente!!
Riempire i peperoncini con il tonno, le olive e i capperi o le acciughe se preferite.


Distribuirli all’interno del contenitore, cercando di incastrarli bene tra loro. Versare l’olio d’oliva fino a ricoprire del tutto i peperoncini.Chiudere il barattolo con il suo coperchio e far bollire il barattolo per altri 5 minuti. Una volta tolto dall’acqua capovolgerlo per favorire il sottovuoto!!!
Buon appetito!

 

Omelettes farcite

Ciao….perdonate la mia assenza di questi giorni ma ero molto occupata con il lavoro..
Stasera, prima di cena, mi  sono dedicata alla preparazione dei peperoncini ripieni al tonno…la preparazione consiste in due fasi:la prima prevede la rimozione del cappuccetto del peperoncino con lo svuotamento dei semini e cottuna in vino bianco e aceto. La seconda fase prevede la farcitura e sterilizzazione dei recipienti di vetro. Oggi mi sono dedicata solo alla prima fase della preparazione..domani vi illustrerò tutti i passaggi !
Per cena, ho preparato un secondo a base di omelettes salate con contorno di insalata mista..

Ingredienti:

DSCN0846[1]
-2 uova
– due cucchiai di farina di grano o farina di riso per chi è intollerante al glutine
-sale q.b
-noce moscata
-prosciutto cotto
– capperi
sottilette o fontina o filante
birra o acqua gassata
olio d’oliva

Ecco come ho fatto:
In un piatto sbattere le uova.

DSCN0847[1]

Aggiungere la farina setacciata, la noce moscata grattugiata, il sale. Aggiungi un filo d’olio d’oliva e 3 cucchiai di birra o acqua gassata.

DSCN0849[1]DSCN0848[1]DSCN0850[1]
Accendere il fornello a fuoco basso. Prendere una padella antiaderente, far sciogliere una nocina di burro e stendervi sopra due cucchiai di impasto cercando di direzionarlo in senso centrifugo sulla padella in modo da formare una spianatina ..DSCN0851[1]DSCN0854[1]

Una volta dorata, capovolgere l’omelette e adagiarvi il prosciutto cotto e la fettina di fontina o la sottiletta, con dei capperi.. Gli ingredienti possono variare…buonissimo è l’abbinamento fontina, prosciutto cotto e funghi o fontina prosciutto cotto e carciofi…oppure patate cipolla e wustel…

DSCN0853[1]
La scelta è vostra…
L’omelette è un secondo veloce, che richiede pochissimi ingredienti!
Abbinateci un contorno di patate o verdure e la cena veloce e gustosa è pronta!

Buon appetito!!!!

DSCN0858[1]

Come la cucina entrò a far parte della mia vita..

Il nuraghe dei sapori

E’ stato tanti anni fa..

Ero ancora una bambina e ricordo che mi piaceva osservare mia madre quando preparava le torte di compleanno per le nostre festicciole.. La osservavo mentre sceglieva con accuratezza gli ingredienti dalla credenza della cucina, per poi passare ad amalgamarli con lo sbattitore elettrico per creare un impasto gustosissimo da guardare… e in fin dei conti non appena mia madre si voltava per qualche motivo..ecco che il ditino affondava subito nell’impasto..
Uova, zucchero, farina, buccia di limone…
Una volta infornata mi piaceva passare davanti al forno per vedere i cambiamenti di quella torta e trascorsi i minuti previsti per un’adeguata cottura, vedevo lo stuzzicadenti affondare nella torta e riemergere perfettamente pulito..
La torta era pronta!
Eppure la parte che più mi piaceva era la fase della decorazione..
Una volta fatta la bagna per la torta e versata la crema pasticcera, si procedeva con la decorazione con…

View original post 407 altre parole

Biscotti di Sardegna e torta margherita meravigliosa

Ciao a tutti !

Siamo a metà ottobre, eppure qui a Cagliari ieri e oggi c’erano 23 gradi..
Oggi per pranzo ho preparato ravioli ripieni di patate e pecorino, scaloppine, contorno di pomodori, finocchi e cavolo rosso. Per frutta qualche grappolo d’uva bianca e per dolce una meravigliosa torta margherita! Con un impasto simile a quello della torta ho preparato i biscotti di Sardegna, tipici di un paesino di nome Uri che ho dato a mio padre affinchè potesse consegnarli alla mia sorellina che sta a Pisa a studiare!
Preparazione dei biscotti di Sardegna:
ingredienti:

6 uova
100 g zucchero semolato
100 g farina
scorza di un limone
zucchero a velo in abbondanza

DSCN0809[1]

In due contenitori separati ho versato i tuorli e le chiare d’uovo: ho montato con un frullino, per circa  8-10 minuti, i tuorli con 50 g di zucchero semolato. Devo ottenere uno zabaione chiarissimo e montato. Aggiungo la scorza di un limone.

DSCN0810[1]DSCN0812[1]

Prendo l’altra terrina dove ho riposto le chiare d’uovo. Inizio a montare con il frullino e pian piano verso a pioggia gli altri 50 g di zucchero semolato. Devo ottenere un composto bianco lucente.

DSCN0814[1]

Con un cucchiaio unisco i due composti, mescolando dal basso verso l’alto. Quando ho ottenuto un composto omogeneo, verso pian piano la farina setacciata e mescolo sempre dal basso verso l’alto. Accendo il forno a 150 gradi,modalità forno ventilato.

DSCN0816[1]

Verso il composto all’interno di una sac à poche. Preparo una teglia rivestita da carta forno e sopra verso il composto realizzando i biscotti. Se non ho una sac à poche uso un cucchiaio! Sopra ci spargo abbondante zucchero a velo! Prendo un bicchiere d’acqua, vi immergo la mano e faccio cadere sui biscotti le goccioline d’acqua. A quel punto vi setaccio sopra altro zucchero a velo e poi inserisco la teglia in forno per circa dieci minuti. I biscotti dovranno leggermente colorarsi.

DSCN0827[1]DSCN0829[1]

DSCN0828[1]DSCN0830[1]

Provateli come base per il tiramisù ! Sarà divino!!!

Preparazione della torta margherita meravigliosa!
Ingredienti:

6 uova
100 g di zucchero semolato
100 g di farina
scorza di un limone
25 g burro fuso
80 ml acqua tiepida
un cucchiaino scarso di lievito

In due contenitori separati ho versato i tuorli e le chiare d’uovo: ho montato con un frullino, per circa  8-10 minuti, i tuorli con 50 g di zucchero semolato. Devo ottenere uno zabaione chiarissimo e montato. Aggiungo la scorza di un limone.
Prendo l’altra terrina dove ho riposto le chiare d’uovo. Inizio a montare con il frullino e pian piano verso a pioggia gli altri 50 g di zucchero semolato. Devo ottenere un composto bianco lucente.Con un cucchiaio unisco i due composti, mescolando dal basso verso l’alto. Quando ho ottenuto un composto omogeneo, accendo il forno a 150 gradi,modalità forno ventilato. Nel frattempo faccio sciogliere il burro e lo verso nel composto. Verso anche l’acqua tiepida. Alla fine verso pian piano la farina setacciata e il lievito e mescolo il tutto sempre dal basso verso l’alto. Preparo la teglia ( si può imburrare e infarinare oppure foderarla con la carta da forno) e verso all’interno il composto. Sopra, prima di infornare, date una spolverata di zucchero a velo. Mettere in forno per circa 20- 25 minuti a 150 gradi!
Ecco il risultato!!

DSCN0819[1] DSCN0820[1]

E’ una torta margherita sofficissima!. La crosticina di zucchero a velo conferisce alla torta un tocco di eleganza e dolcezza in più!
Alla prossima!!! Ciao! 🙂

Strumenti per la pasticceria da avere nella propria dispensa!

Il nuraghe dei sapori

Dopo una faticosa giornata di lavoro mi ritrovo a casa, a mangiare dei chicchi d’uva bianca buonissimi e invece che accendere la TV ho pensato di scrivere un articolo che può essere utile per tutti gli amanti della pasticceria…
Quindi ho pensato di aprire la dispensa dove ripongo strumenti e decorazioni per la pasticceria e di mostrarvene alcuni…

Iniziamo subito!
Stencils colorati della Tescoma
DSCN0081DSCN0082

Si usano per decorare una torta con un po’ di zucchero a velo o con del cacao. Quante volte vi capita di preparare una torta margherita  e di non sapere come presentarla? Un po’ di zucchero a velo spesso ci risolve il problema! Una spolverata e via!

Eppure con questi dischetti il decoro è immediato..La torta diventa elegantissima!
Come si usano?
Si applica uno stencil a piacere sulla torta e si lascia poi cadere sopra una pioggia di zucchero a velo o cacao.
Gli stencils all’interno della confezione…

View original post 438 altre parole

Il dolce al cioccolato fondente più buono che c’è! Senza glutine e senza lievito!

Il nuraghe dei sapori

Ciao pasticcini! Per le nostre feste in famiglia, compleanni e altre ricorrenze,accanto al buonissimo pan di spagna affianchiamo sempre anche un raffinatissimo dolce al cioccolato!
Siete tristi? Adirati con qualcuno? Amate il cioccolato?.. Beh allora questa è la ricetta che fa per voi! E’ un dolce semplice da preparare che vi farà tornare il sorriso!!!..Il cioccolato si sa…ha un effetto positivo sul nostro umore!
NB: è una ricetta favolosa anche per le persone con intolleranza al glutine e per chi possiede allergie ai lieviti chimici!
Allora …seguitemi e farete un figurone con i vostri ospiti!

Ecco cosa vi serve:

300 g di cioccolato fondente
300 g di zucchero a velo
150 g di burro
1 bustina di vanillina
6 uova intere a temperatura ambiente
2 cucchiai di maizena

Preparazione: sciogliere il cioccolato fondente, (ideale per smaltire il cioccolato fondente delle uova di Pasqua regalate in quantità industriali ai vostri…

View original post 286 altre parole

Spaghetti alla carbonara

Scesa dal treno alle 20.15, passata al negozietto vicino a casa, sperando fosse ancora aperto..vedere ancora qualche lucina accesa per poi chiedere al commesso “Scusi…sono ancora in tempo?”.. Dopo aver fatto una spesa velocissima ho aperto il portoncino di casa alle 20 e 30. Ero affamata… cosi per cena ho preparato gli spaghetti alla carbonara…

Ingredienti per due persone:

  • 20 g di spaghetti
  • pancetta o guanciale affumicati
  • olio d’oliva
  • cipolla bianca
  • due uova
  • parmigiano
  • pepe nero

DSCN0778[1]

Preparazione: in un pentolino versare dell’acqua e portarla ad ebollizione. A quel punto buttare gli  spaghetti nell’acqua con un pizzichino di sale. Non esagerare con il sale perchè la pancetta è di per sè salata. Sbattere le uova e aggiungervi poi il parmigiano e una goccia di olio d’oliva.

DSCN0780[1]DSCN0781[1]

In una padella versare un filo d’olio e far rosolare mezza cipolla tritata precedentemente.

DSCN0779[1]

Quando la cipolla inizia a diventare dorata aggiungere la pancetta o il guanciale e lasciar rosolare per circa un minuto. Spegnere il fuoco.

DSCN0782[1]
Scolare gli spaghetti “al dente” e rovesciarli nella padella di cipolla e pancetta. Accendere il fornello medio a fuoco minimo e versarci sopra il composto di uova e parmigiano.

DSCN0784[1]

Mescolare per un minutino e spegnere il fuoco. Dare una spolverata leggera di pepe nero.

DSCN0788[1]

E’ un piatto da servire e gustare quando è caldo.

Accompagnare il piatto con un bel bicchiere fresco di Romanella, un vino rosato frizzantino, che viene tipicamente servito nelle osterie dei ” Castelli Romani”:)

Buon appetito!!!

Un po’ di cucina sarda…La fregola con arselle e vongole veraci!

Ciao …eccomi..sono tornata dalle ferie domenica!..
In questi giorni però sono stata prigioniera dell’influenza e oggi sto un pochino meglio e ho deciso di scrivere un bell’articolo per gli amanti della cucina tradizionale a base di pesce!

Oggi vi propongo la ricetta della fregola sarda con arselle e vongole veraci!!!
La fregola o in sardo ” sa fregula o freula” è un tipo di pasta prodotto in Sardegna. La fregula, disponibile in varie dimensioni, è una pasta di semola prodotta per “rotolamento” della semola dentro un grosso catino di coccio e tostata in forno.

fregola

Undici giorni fa mi trovavo a Genova insieme a mio marito, ospitati da mia zia. Lei è sarda ma, per lavoro, vive ormai a Genova da molti anni. Eravamo in 6 e mia zia ha deciso di voler preparare la fregola con le arselle… Quindi siamo andati al mercato di Genova e abbiamo acquistato un bel gruzzoletto misto di arselle e vongole veraci!! Mi raccomando.. devono essere freschissime!

Che differenza c’è tra vongole e arselle? La vongola ( Chalamea gallina) vive fino a 12 metri di profondita’, sotto gli strati di sabbia, ha forma arrotondata. La superficie esterna puo’ essere liscia o rigata, in genere grigia, come nelle vongole veraci. L’ Arsella o tellina ( Tellina planata) vive fino a 15 metri di profondita’, sotto la sabbia, e ha la forma piatta e allungata, ovale, e la colorazione bianca con umboni gialli.

arselle

vongole veraci

Ingredienti  per 6 persone:

  • 360 g di fregola di piccola misura
  • 400 g polpa di pomodoro
  • aglio
  • prezzemolo
  •  1kg di arselle e/o vongole veraci
  • vernaccia o vino bianco
  • peperoncino
  • acqua
  • un dado
  • sale qb

DSCN0353

Una vola rientrati a casa abbiamo subito risciacquato le conchigliette, (eliminando quelle con il guscio rotto e quelle aperte) e messe a bagno in un recipiente con acqua fredda e 4 cucchiai in tutto di sale fino e grosso.In questo modo i molluschi tenderanno a rilasciare la sabbia che racchiudono al loro interno. Una volta che la sabbia si è depositata sul fondo, eliminare l’acqua, risciacquare le conchigliette con acqua fredda corrente e nuovamente immergerle in acqua fredda e sale. Ripetere tale operazione fino a che non si deposita più acqua sul fondo del recipiente.

arselle e vongole veraci
arselle e vongole veraci

A questo punto prepariamo il condimento per la fregola!
In una padella versare un filo d’olio d’oliva, due spicchi d’aglio e le arselle.

DSCN0355

Portare il fuoco al massimo e coprire con un coperchio. Le arselle si apriranno nel giro di pochi minuti.

DSCN0358

Versarci sopra un bicchiere pieno di vernaccia o,in mancanza di questa, di un bel vino bianco!

DSCN0360

Lasciar sfumare, togliere l’aglio e spegnere il fuoco.

A questo punto, eliminare le arselle e vongole che non si sono aperte e quelle con molta sabbia all’interno. Per maggior sicurezza, anche se potrebbe essere un’operazione noiosa, sarebbe meglio immergere in un recipiente contenente acqua tiepida le singole conchigliette una per una scuotendole un po’, per pulirle completamente da eventuali residui di sabbia.

Attenzione!!!!! L’acqua di mare rilasciata dalle conchigliette non va buttata!! E’ lei che conferirà il sapore del mare alla fregola!! Io la filtro con un colino in tessuto o con un tulle di una vecchia bomboniera!!!!

A questo punto, in una casseruola ampia, simile a quella che si usa per la preparazione della paella, versare un filo d’olio d’oliva e far rosolare due spicchietti d’aglio. Una volta dorati, toglierli e aggiungervi il  prezzemolo tritato, la polpa di pomodoro e un pizzico di peperoncino in polvere. Preparare a parte un pentolino con due bicchieri d’acqua e un dado vegetale e portare ad ebollizione.
DSCN0361

Versare la fregola nella casseruola con la salsa di pomodoro.

DSCN0362

Lasciarla insaporire nella salsa per qualche minutino e poi versarci quasi un bicchiere di vernaccia o vino bianco.
Togliere gli spicchi d’aglio.
Lasciar sfumare, mescolare, e a quel punto versarvi poco per volta l’acqua di mare rilasciata dalle conchigliette e  l’acqua del pentolino con il dado in ebollizione. Far cuocere la fregola in questo modo per circa 15- 20 min.
DSCN0364

La consistenza della pasta dovrà essere al dente! Assaggiare per capire se e quanto sale è necessario aggiungere e se i restanti ingredienti si riescono ad apprezzare. Il peperoncino deve dare un tocco di raffinatezza al piatto e non essere eccessivo!
Quando la fregola risulta cotta, accompagnata da una salsina densa ma non troppo, aggiungervi le arselline e le vongole. Una buona parte le aggiungiamo già sgusciate, le altre le lasceremo con il guscio per conferire un aspetto succulento al nostro piatto.

DSCN0365

Cospargere una manciata di prezzemolo tritato fresco.

DSCN0367
Servire ben calda accompagnata da un buon vino bianco alla temperatura di 12°C!
Che vino consiglio? Vermentino di Sardegna!

Buon appetito!!!!